vc loano 45° TROFEO CITTA' DI LOANO
GARA INTERNAZIONALE  cat. JUNIORES (cl. MJ 1.1) - DOMENICA 2 APRILE 2017
Loano per lo sport
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2 aprile 2017 / 2 avril 2017 / 2nd april 2017

arrivo_2017

Ordine d'arrivo / arrivée / arrival order (link pdf):foto / photovideo
1° Jeremy Mountauban (Chambery Cyclisme) 123km in 03:04:53 alla media di 39,917 km/h
2° Luca Rastelli (Cc Cremonese 1891)
3° Paul Lefaure (Team Bourgogne)
4° Samuele Manfredi (Romagnano Guerciotti Mami's Caffè) a 10”
5° Pier Elis Belletta (Cc Cremonese 1891)
6° Alessandro Fancellu (Cc Canturino 1902)
7° Samuele Rubino (Team LVF)
8° Jacopo Pesenti (Gs Massì Supermercati)
9° Andrea Bagioli (Cc Canturino 1902)
10° Nik Cemazar (Team Kranj)
PRE-GARA - AVANT DE LA COURSE - BEFORE RACE

SQUADRE - EQUIPES - TEAMS

GARA - COURSE - RACE
youtube video - sintesi

youtube video BICITV

youtube video PIANETA CICLISMO


LOANO: festa francese con Jeremy Mountauban
Colpo di scena a 3 km dal traguardo: Andrea Bagioli fermato da una foratura


Festa francese al 45° Trofeo Città di Loano dove ad avere la eglimo, al termine di una gara combattuta e ricca di colpi di scena, è stato il francese Jeremy Mountauban (Chambery Cyclisme) davanti all'italiano Luca Rastelli (Cc Cremonese) e all'altro transalpino Paule Lefaure (Team Bourgogne). Quarta piazza, invece, per il talento di casa Samuele Manfredi (Romagnano).
LA CRONACA - In 144 hanno preso il via dalla centralissima Piazza Italia per la gioia del folto pubblico loanese che ha salutato con dei fragorosi applausi la coloratissima carovana richiamata al via dall'ottimo lavoro organizzativo del Velo Club Loano Cicli Anselmo.
Appena il tempo di abbassare la bandiera a scacchi e si è aperta la bagarre: tanti gli attacchi che si sono succeduti senza trovare fortuna ma che hanno contribuito a far salire la media della prima ora di gara ad oltre 40,400 km/h.
Il primo a riuscire ad evadere dal controllo del gruppo è stato, al cinquantesimo chilometro di gara, il francese Florian Fattier (Team Bourgogne) che, dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 1'24" è stato raggiunto subito dopo il primo Gran Premio della Montagna di giornata, posizionato a Boissano.
All'imbocco della salita che conduceva al Bivio Magliolo il gruppo si è presentato quindi compatto: sulle impegnative rampe dell'ultima salita in programma è stato il vincitore dell'edizione 2016, Andrea Bagioli (Cc Canturino 1902) ad inscenare un vero e proprio show. Il ragazzo in maglia giallo-azzurra ha imposto il proprio forcing scollinando per primo con 20" su Montauban (Chambery), Benedetti (Romagnano), Vacek (Kranj), Rubino (Team LVF), Rastelli (Cremonese) e Lefaure (Bourgogne).
In discesa, Bagioli ha dilatato ulteriormente il proprio vantaggio ma, proprio quando sembrava ormai lanciato verso il secondo successo consecutivo, a tre chilometri dall'arrivo è stato costretto a fare i conti con una foratura che lo ha costretto a fermarsi per chiedere l'intervento del cambio della ruota posteriore.
Una operazione che ha concesso al terzetto composto da Montauban (Chambery), Rastelli (Cremonese) e Lefaure (Bourgogne) di raggiungere e superare il battistrada e di presentarsi quindi sul lungomare di Loano per giocarsi il tutto per tutto allo sprint.
Una volata lanciata lunghissima proprio da Jeremy Mountauban (Chambery Cyclisme) che è riuscito a resistere al ritorno di un generosissimo Luca Rastelli (Cc Cremonese 1891). Ad una decina di secondi di distanza, poi, Samuele Manfredi (Romagnano Guerciotti Mami's Caffè) ha regolato il drappello degli inseguitori ottenendo così, al primo anno nella categoria, un piazzamento decisamente lusinghiero.
I PROTAGONISTI - Estremamente soddisfatto il vincitore Jeremy Mountauban, fisico da granatiere e sguardo felino: "Oggi sapevo di stare bene ma temevo l'insidia della pioggia. Quando Bagioli ha allungato in salita non sono riuscito a seguirlo ma poi in pianura ho cercato di raggiungerlo. Lui ha bucato e quando l'abbiamo superato ho capito che avrei potuto vincere. Quando ho visto l'arrivo mi sono lanciato in volata e non mi sono più fatto raggiungere da nessuno" ha spiegato Mountauban.
Amareggiato ma consapevole dell'ottima prova svolta, Andrea Bagioli: "E' stata una corsa perfetta fino a tre chilometri dall'arrivo. Poi, purtroppo, è arrivata questa foratura e sono stato costretto a fermarmi. Brucia perdere una corsa in questo modo ma, allo stesso tempo, sono consapevole di avere un'ottima condizione fisica e che mi potrò prendere la rivincita già da domenica prossima".
Con il sorriso sulle labbra, a fine giornata, il presidente del Velo Club Loano - Cicli Anselmo, Domenico Anselmo: "Nonostante le previsioni meteo non fossero delle migliori, oggi il tempo ci ha graziato. E' stata una splendida giornata di ciclismo e il pubblico così numeroso ci ha ripagato di tutti gli sforzi fatti in questi mesi: ringrazio per l'appoggio l'amministrazione comunale, gli sponsor e tutti i volontari che ci hanno aiutato a far si che tutto andasse per il meglio. Ha vinto un atleta francese, di questo ne siamo felici ed orgogliosi, anche se dispiace per Bagioli che è arrivato ad un passo dalla storica doppietta. Questa sera ci godiamo il meritato riposo, da domani ci metteremo al lavoro per iniziare ad allestire l'edizione 2018 di questa straordinaria manifestazione che anche quest'anno ci ha regalato grandi emozioni".
                                                

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